Toscana: Accordo pd-pdl per il taglio dei consiglieri regionali – no preferenza e sbarramento 4%

Il taglio dei consiglieri regionali, è¨ legge: scenderanno da 65 a 55 e gli assessori da 14 a 10 .Cambia anche la legge per il riparto dei seggi del Parlamento toscano: prevede una soglia di sbarramento del 4%; un listino regionale che permette di presentare fino a 5 candidati fissi in ogni circoscrizione.

Ecco, cosa ne pensa Bendetti ( AN-PDL):

«Noi siamo convinti di aver dato vita a un accordo istituzionale di alto livello che ha ottenuto risultati»

E, ancora in merito ad un probabile referendum per le preferenze, promosso dall’UDC:

«Tra l’altro ritengo che un referendum sulle preferenze i cittadini italiani lo abbiano già  fatto nel giugno scorso, semplicemente non usandole né nelle elezioni europee né in quelle comunali. Segno che la questione non interessa: un diversivo e un pretesto contro il quale faremo valere le nostre ragioni.

Nel 1992, quando nacque l’antipolitica, l’oggetto del male assoluto della politica italiana si ravvisava nel voto di preferenza, perchè a indicare gli eletti alla fine erano le logge massoniche, le curie e la grande criminalità  organizzata. Ora: una revisione delle modalità  di selezione della classe dirigente io credo vada fatta. Non in questo modo, però. Io credo che invece dei referendum di questo tipo i toscani abbiano più voglia di sentir parlare delle strade da costruire, degli inceneritori da realizzare e di tutto quello che manca. Altro che voto di preferenza»

Ecco, uno sparuto gruppo di supporter per il “si” alla preferenza, in un sit-in difronte al Palazzo Panciatichi sede del Consiglio Regionale Toscano:


Share and Enjoy:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • Google Bookmarks
  • Facebook
  • del.icio.us
  • RSS
  • Twitter
  • Segnalo
  • FriendFeed

One Response

  1. [...] continua a leggere su alessandropolcri.net [...]

Leave a Reply

*
To prove that you're not a bot, enter this code
Anti-Spam Image